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Correlazioni in Medicina



Efficacia e sicurezza di Ticagrelor per la prevenzione secondaria a lungo termine degli eventi aterotrombotici in relazione alla funzione renale


È stata valutata la relazione tra funzione renale e rischio ischemico e di sanguinamento, così come l'efficacia e la sicurezza di Ticagrelor ( Brilique ) nei pazienti stabili con precedente infarto del miocardio.

I pazienti con una storia di infarto miocardico 1-3 anni prima dallo studio PEGASUS-TIMI 54 sono stati stratificati in base alla velocità di filtrazione glomerulare stimata ( eGFR ), con valori inferiori a 60 ml/min/1.73 m2 pre-specificati per l'analisi degli effetti di Ticagrelor sul composito primario di efficacia di morte cardiovascolare, infarto miocardico o ictus ( eventi avversi cardiovascolari maggiori, MACE ) e l'endpoint primario di sicurezza di sanguinamento maggiore TIMI.

Dei 20.898 pazienti, quelli con eGFR inferiore a 60 ( n=4.849, 23.2% ) avevano un rischio maggiore di MACE a 3 anni rispetto a quelli senza, che è rimasto significativo dopo aggiustamento per variabili multiple ( hazard ratio aggiustato, aHR=1.54, P minore di 0.001 ).

La riduzione del rischio relativo di MACE con Ticagrelor era simile nei pazienti con eGFR inferiore a 60 ( dati aggregati di Ticagrelor rispetto al placebo: HR=0.81 ) rispetto a quelli con valori uguali o superiori a 60 ( HR=0.88; P per interazione=0.44 ).

Tuttavia, a causa del maggior rischio assoluto nel primo gruppo, la riduzione del rischio assoluto con Ticagrelor è stata più alta: 2.7% vs 0.63%.

Il sanguinamento tendeva a verificarsi più frequentemente nei pazienti con disfunzione renale.

L'aumento assoluto di sanguinamento maggiore TIMI con Ticagrelor è risultato simile nei pazienti con e senza eGFR inferiore a 60 ( 1.19% vs 1.43% ), mentre l'eccesso di sanguinamento minore tendeva ad essere più pronunciato ( 1.93% vs 0.69% ).

In conclusione, nei pazienti con una storia di infarto miocardico, i pazienti con disfunzione renale sono ad aumentato rischio di MACE e di conseguenza hanno una riduzione del rischio assoluto particolarmente marcata con il trattamento a lungo termine con Ticagrelor. ( Xagena2016 )

Magnani G et al, Eur Heart J 2016; 37 : 400-408

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